Scendere in campo dove giocano i grandi campioni è possibile. Sabato 25 aprile, l’Hellas Verona FC ha ospitato allo Stadio Marcantonio Bentegodi la partita tra la Parrocchia Santa Giustina di Padova e la Parrocchia Cattedrale di Adria, nel pre-gara di Hellas Verona-Lecce.
La 34a Giornata della Serie A Enilive 2025/2026 è iniziata con un match speciale nella città veronese. A calcare l’erba dello Stadio Bentegodi sono stati alcuni dei protagonisti della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori e promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano, nelle città che vantano una squadra nel massimo Campionato di calcio italiano.
Hanno festeggiato la vittoria i ragazzi della Parrocchia Santa Giustina di Padova, con il risultato di 5-1 sui giovani della Parrocchia Cattedrale di Adria, ma tutti consapevoli di aver vissuto un’esperienza unica, in grado di accorciare le distanze tra sport di base e sport di vertice. Si tratta di un proposito che il progetto sportivo-educativo della Philadelphia Junior Cup porta avanti da tredici edizioni, in modo particolare attraverso incontri di confronto sui valori cardine del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.
Nel mese di aprile, l’Hellas Verona FC aveva già ospitato la sedicesima delle 20 tappe di approfondimento del progetto, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In occasione dell’incontro, svoltosi nella sede del Club mercoledì 1° aprile, i giovani calciatori della Parrocchia San Paolo di Padova e i ragazzi dell’Under 14 gialloblù hanno affrontato i temi centrali del progetto insieme a Roberto Gagliardini e Anna Benini, rispettivamente centrocampista dell’Hellas Verona e difensore della Primavera dell’Hellas Verona Women.
La Philadelphia Junior Cup non si sviluppa infatti solo sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo, tra i 12 e i 14 anni, prendono parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo Campionato. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco. Inoltre, gli atleti hanno l’occasione di vivere l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo Campionato, come accaduto lo scorso sabato.
Nei mesi della competizione, a partire da gennaio, i giovani calciatori si sono sfidati nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre pronte a volare a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.
Sul campo di gioco dello Stadio Marcantonio Bentegodi scende la Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out
Il match tra la Parrocchia Santa Giustina di Padova e la Parrocchia Cattedrale di Adria si è disputato allo Stadio Bentegodi. L’Hellas Verona FC ha ospitato prima di Hellas Verona-Lecce la partita tra le due squadre partecipanti al torneo nazionale giovanile di calcio a 7 promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano

