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Al Cocai Mestre il Super Bowl made in Italy

Al Guelfi di Firenze battuti 27-20 gli Steel Bucks Caserta

Spettacolare finale della “7-League” di Football americano CSI. MVP il qb dei “gabbiani” tricolori Romanato. Bronzo ai friulani 29ers Altolivenza, 41-25 sugli Steel Bucks Caserta. Lacrime e tanta commozione prima e dopo i match fiorentini

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Al Cocai Mestre il Super Bowl made in Italy

Nei giorni del Super Bowl USA, arriva anche in Italia – spettacolare come sempre e solo questo sport sa essere – il momento del Football americano! I gabbiani veneti volano alto ed agguantano il tricolore della “7-League” CSI.

È finalmente scudetto per il Cocai TerraFerma Mestre, dopo il piccolo Super Bowl made in Italy, andato in scena domenica 4 febbraio al Guelfi Stadium di Firenze. Finisce 27-20 per i veneti, dopo una finale dal doppio volto. Nel primo tempo, chiuso in vantaggio sul 20-2, dominano i Cocai dei fratelli Longo, con i Bucks casertani mai vicini alla end zone, dai campani solo tanti fumble commessi e zero punti marcati nel primo quarto. Nella ripresa gli Steel Bucks orange si risvegliano, con tre splendidi touchdown e 18 punti segnati, grazie al qb Rossetti e ad Andrea Napoli, ma il risveglio è tardivo. Vincono meritatamente i Cocai, pur flettendo in attacco nel terzo e quarto quarto, anche a causa dell’espulsione del loro forte runningback Gianluca Longo, forse il migliore in campo, fino a quel momento, l’autore dei primi due touchdown dei CTF, cui si è aggiunto quello del wide receiver Andrea Rossi. 

Come MVP al termine della gara eletto il quarterback dei lagunari campioni, Mattia Romanato. Grande prova anche per l’altro MVP della domenica, Andres Cuevas, runningback dei 29ers Altolivenza, la formazione friulana che ha conquistato il bronzo, vincendo la finale per il 3° e 4° posto 41-25 sulle Vespe San Giorgio Jonico, grazie a tre touchdown a testa siglati da Tyler Collins e Aleck Howie. Ottime le corse dei qb in ciascuna delle due finali, che hanno regalato momenti di grande intensità e commozione. Spazio al minuto di silenzio pre-gara per commemorare la scomparsa di Ennio Airoldi, presidente del CSI Lecco morto la scorsa estate, grande appassionato e motore dell’American Football CSI; le lacrime al termine del Super Bowl sono invece tutte per Giacomo Aliota, l’indimenticato #53 dei bianchi “gabbiani”, cocai in veneto, lo scorso anno in distinta nella finale persa ma presente anche quest’anno, anche dopo il decesso, nei cuori di tutti i suoi compagni. Lo scudetto è dedicato a lui. A premiare i neo campioni nazionali c’erano il coordinatore dell’attività sportiva del CSI Firenze, Gabriele Baccetti, il presidente del CSI Massa Carrara, Diego Vitale, ed il responsabile della Commissione Tecnica Nazionale del Football Americano CSI, Andrea Rusconi. Ora per il football americano CSI a maggio inizierà la stagione del 5men.